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Il programma delle lezioni teoriche e pratiche include date, orari e luoghi. Le lezioni in acqua si tengono in piscina, quelle in aula presso la Confesercenti. La partecipazione è obbligatoria.
Sono previste anche lezioni online sul portale della Federazione (circa 20 ore), anch’esse obbligatorie, per garantire la preparazione necessaria al brevetto di Assistente Bagnanti.
Il programma delle lezioni teoriche e pratiche comprende date, orari, sedi e data d’esame. Le lezioni in acqua si svolgono presso la piscina comunale di Cervia, mentre quelle in aula si tengono in una sala del Comune di Cervia. La partecipazione è obbligatoria.
Sono previste anche lezioni online sul portale della Federazione (circa 20 ore), anch’esse obbligatorie, per garantire una preparazione completa al brevetto di Assistente Bagnanti.
La guida per ottenere il brevetto di Assistente Bagnanti
Il corso ti permette di ottenere un brevetto riconosciuto a livello nazionale per lavorare come Assistente Bagnanti in piscine, acque interne o mare.
Ai sensi del presente regolamento si intende per: a) «assistente bagnanti»: persona addetta al servizio di salvataggio e primo soccorso titolare di brevetto di salvamento mare, di brevetto di salvamento acque interne o di brevetto di salvamento piscine;
L’Assistente Bagnanti è il responsabile della sicurezza delle persone in acqua e nelle aree di balneazione. Il suo compito è prevenire situazioni di pericolo, intervenire tempestivamente in caso di emergenza e prestare primo soccorso, operando nel rispetto delle normative vigenti.
· brevetto di salvamento mare: abilitazione all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti in acque marittime, acque interne e piscine;
· brevetto di salvamento acque interne: abilitazione all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti in acque interne e piscine (per acque interne si intende anche i laghi);
· brevetto di salvamento piscine: abilitazione all’esercizio dell’attività di assistente bagnanti nelle piscine.
Per garantire un percorso formativo efficace e sicuro, l’accesso al corso è regolato da requisiti precisi stabiliti dalla normativa nazionale. I requisiti riguardano l’età, lo stato di salute, la formazione scolastica e l’idoneità morale del candidato.
età compresa tra il sedicesimo e il cinquantesimo anno di età.
possesso del certificato di idoneità fisica allo svolgimento dell’attività sportiva non agonistica di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro della salute del 24 aprile 2013, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 169 del 20 luglio 2013, in corso di validità.
avere assolto l’obbligo scolastico ed essere in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado.
non essere stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza, non essere stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione, non essere stati condannati ad una pena detentiva non inferiore a tre anni, salvo che non siano intervenuti provvedimenti di riabilitazione.
L’iscrizione al corso prevede la compilazione e l’invio di una semplice modulistica necessaria per accedere alla prova di ammissione.
Invio tramite email al Responsabile FIN di zona Luca Brigliadori briglialuca@libero.it
(non agonistico)
Prima di accedere al corso è prevista una prova pratica in acqua, progettata per valutare le capacità natatorie di base del candidato in esame.
· nuoto consecutivo per 150 metri con tecnica libera;
· nuoto consecutivo per 50 metri nello stile libero;
· nuoto consecutivo per 50 metri nello stile dorso;
· nuoto consecutivo sott’acqua per 12,5 metri
· restare venti secondi in posizione verticale in acqua con la testa e le mani fuori dall’acqua;
· tuffo di testa dal bordo vasca.
Il corso ha una durata di circa due mesi e alterna lezioni teoriche ad attività pratiche in acqua. Il percorso si conclude con esami teorici e pratici di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare.
circa 2 mesi con 2 sessioni di esame.
prevede le seguenti materie comuni alle diverse abilitazioni:
· responsabilità dell’Assistente Bagnanti;
· sicurezza nelle acque interne e piscine;
· primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare;
· recupero di soggetti in pericolo in acqua;
· tecniche specifiche di nuoto per salvamento;
· tutela ambientale e sanitaria delle acque di balneazione;
· linee guida OMS per la sicurezza degli ambienti acquatici, fattori di rischio, eventi sanitari stagionali e accesso all’informazione sulla qualità delle acque.
verifica le capacità e le abilità nelle tecniche di salvamento acquatico, con le seguenti prove:
· nuoto libero 100 m in ≤ 1’40’’;
· nuoto misto 50 m: 25 m stile libero con capo emerso + immersione 1,50 m recuperando un manichino o figurante + trasporto 25 m;
· apnea subacquea 25 m recuperando tre oggetti posti a ≥ 5 m l’uno dall’altro;
· trasporto manichino 3×25 m con tre tecniche diverse;
· gestione emergenza di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare.
Una volta conseguito il brevetto, potrai lavorare come Assistente Bagnanti negli ambienti per cui sei abilitato e, se lo desideri, estendere la qualifica ad altri contesti come il mare.
I brevetti hanno validità di cinque anni dal loro rilascio e possono essere rinnovati tramite la presentazione di un’istanza a un ente formatore, il quale, previa verifica del possesso dei certificati in corso di validità
All’istanza di rinnovo deve essere allegato il certificato di idoneità fisica e il brevetto di abilitazione al soccorso con l’uso di defibrillatore (Basic Life Support Defibrillation o BLSD), in corso di validità.
Una volta conseguito il brevetto in piscina, se lo desideri, potrai estendere la tua qualifica come Assistente Bagnanti ad altri contesti come il mare.
dopo aver conseguito il brevetto piscina posso fare estensione al mare dopo un mese di attività al mare devo sostenere 2 prove:
· prova orale: conoscenza dell’ordinanza balneare mattittima
· prova pratica (uso del pattino) la prova pratica per il conseguimento del brevetto di salvamento mare e del brevetto di salvamento acque interne, oltre a quanto previsto dall’articolo 2, richiede anche una prova di voga con l’impiego di un pattino o un’unità a remi analoga, da svolgere, nel tempo massimo di sei minuti e trenta secondi, con stato del mare da 0 (calmo) a 2 (poco mosso) della scala douglas, secondo le seguenti modalità:
- vogare in avanti e in piedi, fino ad un gavitello posizionato a una distanza non inferiore a 150 metri dalla riva;
- compiere una doppia rotazione intorno al gavitello senza mai toccarlo, simulandone il recupero;
- rientrare a riva vogando di schiena in posizione seduta.